La linea ferroviaria fu progettata ancor prima  dell'unità d'Italia, quando Nizza apparteneva al  Regno Sabaudo. Nel 1860, però, Nizza e la sua  antica contea passarono alla Francia e la Valle  Roya si trovò improvvisamente sezionata in tre parti, con conseguente rallentamento dei lavori, che  ripresero grazie ai decisivi interventi dell’On.  ventimigliese Giuseppe Biancheri, presidente della  Camera dei Deputati. Nel 1891 il treno arrivò fino a Limone e solo nel 1901 oltrepassò il Colle di Tenda e raggiunse Vievola. Gli anni dal 1913 al 1915  videro l’arrivo del treno prima a Tenda, a Briga e a San Dalmazzo di Tenda e quindi l’inaugurazione del tratto Ventimiglia-Airole; mentre tra Airole e Piena (allora italiana) la ferrovia non entrò in esercizio,  sebbene fosse pronta, per lo scoppio della prima  guerra mondiale. Finalmente, il 30 ottobre 1928,  l’intera linea entrò in esercizio. L’anno successivo  l’Italia procedette all’elettrificazione della ferrovia, ma la Francia impedì sino al 1935 il passaggio di  motrici elettriche su territorio francese.  Nel 1940,  allo scoppio della seconda guerra mondiale, i  Francesi, prevedendo l’invasione italiana, fecero  saltare tutti i ponti, ricostruiti poi in maniera  precaria dal genio militare italiano. Nei primi mesi del  1945 i Tedeschi si  ritirarono  distruggendo  nuovamente la  ferrovia. Con il  trattato di pace del  1947 l’alta valle Roia  venne assegnata alla Francia come risarcimento  dei danni subiti per l’aggressione italiana. Le trattative tra Francia e Italia per ricostruire le  opere ferroviarie danneggiate o distrutte furono  molto complesse e si protrassero fino al 1976,  quando vennero aperti i primi cantieri. Il 6 ottobre  1979, finalmente, la linea ritornò in funzione,  dopo 51 anni dalla prima inaugurazione e dopo  soli 12 anni di pieno funzionamento (dal 1928 al  1940).   La Cuneo-Ventimiglia-Nizza è una delle poche ferrovie al  mondo che permette a  normali treni di linea di  superare in pochi km un  notevole dislivello (dal livello  del mare ai 1040 mt. s.l.m. del tunnel del Colle di  Tenda). La linea presenta caratteristiche tipiche di  una ferrovia di montagna, con pendenze che  arrivano al 26% e curve di appena 300 mt. Lungo  la linea Cuneo Ventimiglia si incontrano 81  gallerie, di cui 4 elicoidali, e 14 stazioni di  fermata.   webmaster: Junior P.&V FONDAZIONE GIUSEPPE BIANCHERI - VALORIZZAZIONE DI VAL ROIA