Km. 0 Benvenuti a VENTIMIGLIA altezza 10,57 mt. s.l.m. Ventimiglia è divisa in due parti dal fiume Roia che sfocia nel Mar Ligure:  il  borgo medievale di Ventimiglia alta, secondo centro storico della Liguria per  estensione dopo quello di Genova, e la città moderna, edificata sulla riva  sinistra del fiume a partire dall'Ottocento. Meritano una visita i celebri  giardini  botanici di Villa  Hanbury,  il museo archeologico "G. Rossi" nel forte  dell'Annunziata, lo spettacolare sito archeologico dei "Balzi Rossi", il Castel  d'Appio e gli edifici sacri della Cattedrale e della Chiesa di San Michele,  risalente al XII sec. Ospita importanti eventi di richiamo internazionale, quali  la Battaglia di Fiori, l' agosto medioevale ed il mercato settimanale del  Venerdì, tra i primi in assoluto in Italia e in Europa.       Km. 4,96 Benvenuti a BEVERA altezza 34,30 mt. s.l.m  Bevera è una frazione di Ventimiglia sita alla confluenza dell'omonimo torrente  con le acque del fiume Roia.   Durante il breve periodo della Repubblica Ligure (1797-1805) ebbe l'onore di  essere eletto a libero comune. Nei dintorni, sulla sommità di Monte Pozzo, si  trovano numerose fortificazioni risalenti alla seconda guerra mondiale; in  località Varase, invece,  si trova un laghetto molto pescoso, meta di numerose  gite domenicali.       Km. 11,37 Benvenuti ad AIROLE altezza 123,63 mt. s.l.m.   Tipico borgo ligure a struttura radiocentrica arroccato su uno sperone roccioso.  Nella piazza principale, posta di fronte alla parrocchiale, è presente la fontana -  detta "la Pila" - con montature e tracce della precedente struttura del XIX  secolo. Nei pressi della frazione di Collabassa è presente l'antico ponte in pietra   ad unica arcata  attraversante il fiume Roia. Nel territorio di Airole sono ancora  oggi presenti tre antiche torri di avvistamento, che costituiscono elemento di  attrazione turistica, così come il Santuario di N.S. delle Grazie ed il Museo della  civiltà dell'olivo.           Km. 13,09  Benvenuti ad OLIVETTA S.M.  altezza 142,45 mt. s.l.m.   Originariamente il comune è nato dall'unione di due distinti borghi: Olivetta,  situato sulle alture sovrastanti il torrente Bevera, e San Michele, situato sulla  statale per il Colle di Tenda.   Da vedere: la chiesa di Sant'Antonio abate, ricostruita dopo l'ultima guerra.   Da non perdere la visita alla borgata di Fanghetto, tipico villaggio a picco sul  fiume Roia.   Il dialetto locale ha mantenuto inflessioni provenzali, tanto che Olivetta fa parte  dei comuni occitani del Piemonte.       Km. 21,67  Benvenuti a BREIL SUR ROYA altezza 302,00 mt. s.l.m.   Un terzo del territorio comunale è parte del celebre Parco Nazionale francese  del Mercantour; le acque cristalline del lago artificiale fanno da sfondo ad un  ricco calendario di manifestazioni ed eventi culturali organizzati nel palatenda.  Le strette viuzze ed i negozietti delle piazze conferiscono al borgo un sapore  prettamente provenzale d'altri tempi. Interessanti sono la chiesa barocca di  Sancta Maria in Albis, la torre Cruella e la porta di Genova, con i resti delle  antiche mura. Dalla stazione ferroviaria di stile provenzale, presso la quale ha  sede l'Ecomuseo dei Trasporti, si dirama la linea ferroviaria Breil-Nizza, sulla  quale si trovano antichi borghi di notevole interesse storico e paesaggistico, quali Sospel e Peillon. Da non  perdere, a Sospel, la visita alla Cattedrale di San Michele, al Palazzo della Gabella, al Museo delle  Confraternite ed al celebre forte sotterraneo di Saint Roch. Parlando di treni, si segnala la visita alle  antiche carrozze dell'Orient-Express presso la stazione si Sospel.          Km. 28,56  Benvenuti a FONTAN SAORGE  altezza 449,50 mt. s.l.m.   Il toponimo di Fontan ricorda le numerose sorgenti che ancora oggi rendono  famoso questo abitato, costruito per ordine di Carlo Emanuele I per permettere  ai carri che percorrevano l'antica via del sale di fare una sosta dopo il lungo  viaggio. Il borgo di Saorge, a forma di anfiteatro, è uno dei 40 villaggi arroccati  più affascinanti di Francia; è costituito su tre livelli, ognuno dei quali dotato di  una strada, una fontana ed una piazza. Il centro storico, finemente restaurato,  custodisce la chiesa di Saint Sauveur, la Madonna del Poggio, il convento dei  Francescani e la Cappella dei Penitenti. Per tutto il medioevo mantenne un  importantissimo ruolo strategico, testimoniato dalla presenza di tre castelli ora distrutti (Malamorte, delle  Sale e di S. Giorgio).     Km. 41,25  Benvenuti a ST. DALMAS DE TENDE  alt. 696,00mt. s.l.m.   Antico borgo sorto attorno alle strutture di assistenza ai viandanti dei benedettini  e dormitorio per i numerosi lavoratori della vicina miniera di piombo ed argento  di Valauria (chiusa nel 1927). Da non perdere  la visita alla chiesa di N.S. della  Pace ed alla monumentale stazione ferroviaria di epoca fascista in stile neo-  rinascimentale, costruita ad immagine dell'imponente stazione di Cuneo. Da St.  Dalmas si dirama la strada che porta a Casterino ed alla celebre Valle delle  Meraviglie, rinomata per le bellezze naturalistiche e le incisioni rupestri risalenti  all'età del bronzo, che formarono oggetto delle ricerche di Clarence Bicknell,  pastore protestante inglese vissuto a Bordighera ed a Casterino (1842-1918).                Km. 41,25  Benvenuti a LA BRIGUE  altezza 749,70 mt. s.l.m.   La Brigue, in italiano "Briga", è un antico borgo medioevale ricco di storia. Di  notevole interesse è la Chiesa di San Martino, con l'annesso oratorio,  la Torre  dei Lascaris ed il Pont du Coque. Da non perdere la visita alla chiesa di Notre  Dame des Fontaines, celebre per lo straorinario ciclo di affreschi risalenti alla  fine del XV sec. eseguiti dal Canavesio e dal Baleison.   I temi raffigurati e la bellezza del ciclo pittorico l'hanno resa celebre come  "cappella Sistina delle Alpi marittime".          Km. 48,94  Benvenuti a TENDE  altezza 822,05 mt. s.l.m.   Conserva le vestigia dell'antico castello dei Conti Lascaris e le tipiche stradine  con passaggi a volta e preziosi portali.   Da non perdere la visita alla Colleggiata ed al Museo delle Meraviglie, a pochi  passi dalla stazione, nel quale sono esposti graffiti rupestri, fotografie ed oggetti  provenienti dalla Valle delle Meraviglie.                Km. 57,12  Benvenuti a VIEVOLA altezza 977,73 mt. s.l.m.   Ultimo villaggio prima di rientrare in territorio italiano, è un tranquillissimo  borgo facente parte del comune di Tenda.   Situato a poca distanza dalle sorgenti del fiume Roia, dispone di un verdeggiante  campo da golf a 9 buche.   Interessante la visita alla cappella di N.D. de la Visitation, eretta a seguito  dell'epidemia di peste del 1630.      Km. 62,19  Benvenuti a LIMONE PIEMONTE alt. 1003,94 mt. s.l.m.   Limone Piemonte, "Perla delle Alpi Marittime", è il più importante  centro sciistico delle Alpi sud-occidentali conosciuto sin dalle  prime gare del 1907; gli impianti di risalita son stati recentemente  rinnovati in occasione delle Olimpiadi di Torino 2006. Nel centro  storico emerge la parrocchiale di epoca romanica intitolata a S.  Pietro in Vincoli. Il villaggio, appartenuto per molto tempo alla  Contea di Tenda, ha conservato le tradizioni della civiltà alpina e  della cultura occitana, di cui si fa interprete il gruppo folkloristico  dell'Abaja. All'altezza del Colle di Tenda, nei pressi del confine di  Stato,  sono presenti un gruppo di imponenti fortificazioni  ottocentesche perfettamente conservate, tuttora collegate da una  rete di strade militari di alta quota che discendono sino al mare.                    Km. 76,42  Benvenuti a VERNANTE altezza 798,40 mt. s.l.m.   E' conosciuto  per i murales dedicati alla storia di Pinocchio che sono stati  dipinti sule pareti delle case in quanto qui visse Attilio Mussino, che fu il primo   illustratore della celebre fiaba.   Meritano la visita il Museo di Pinocchio, le vestigia dell'antica fortezza "La  Turusela" risalente al 1280, nonché lo spazio espositivo del Parco Alpi  Marittime e la Riserva Naturale di Palanfré.          Km. 82,84  Benvenuti a ROBILANTE altezza 676,65 mt. s.l.m.   Nel centro storico potrete visitare la parrocchiale di San Donato risalente al  XVIII sec che custodisce un prezioso Crocefisso ligneo del XIV sec. Il concentrico  custodisce altresì il caratteristico Museo della Fisarmonica, volto a  salvaguardare la memoria locale circa musica, danza e scultura del legno .  Nei pressi del centro abitato funziona ancora un antichissimo mulino ad acqua  per la molitura del mais la cui farina, prodotta come si faceva una volta, consente  la preparazione di una ottima polenta.                Km. 85,73  Benvenuti a ROCCAVIONE altezza 646,76 mt. s.l.m.   Caratteristica del paese è la roccia di San Sudario, ultima propaggine della  catena divisioria delle vallate, tagliata a picco per circa cento metri di altezza  dal suo abitato. L'altura è così cara ai Roccavionesi, che è presente nel proprio  simbolo araldico, con al di sopra la torre che capeggiava il borgo in età  medievale, di cui si possono ancora visitare i resti. L'antico borgo custodisce la  chiesa di Santa Croce, gioiello di architettura barocca eretta nella seconda metà  del '700. Da non perdere la visita alle 15 ville Liberty ed al Museo del Mulino.  Eventi: rievocazione storica "La rocca dei Catari", "Fiera della Castagna e del  Fungo".     Km. 87,34  Benvenuti a BORGO S. DALMAZZO alt. 629,00 mt. s.l.m.   Vivace centro alle porte di Cuneo, affonda le sue origini in tempi antichissimi.  La Parrocchiale di San Dalmazzo (ex Abbazia di Pedona) è il più importante  monumento artistico, grazie anche al recupero dell'antica cripta. La visita al  Memoriale della Deportazione e la degustazione delle rinomate lumache locali  (la Fiera Fredda) completano il tour.      Km. 92,92  Benvenuti a CUNEO altezza 540,00 mt. s.l.m  Benvenuti a Cuneo, stazione d'arrivo! Dalla monumentale stazione il  turista percepisce immediatamente gli scorci caratteristici dell'antica  città, la cui fondazione risale all'anno 1198: i vecchi portici di via Roma  e le viuzze del centro storico, i lunghi  portici, più recenti, sui lati dell'importante  Corso Nizza e della grandiosa Piazza  Galimberti, lo scenografico Viale degli  Angeli, la Torre Civica, la casa museo di  Duccio Galimberti, il museo civico ed il  museo ferroviario.  Cuneo, che deve il suo  nome alla particolare conformazione del  territorio racchiuso tra il fiume Stura ed il torrente Gesso, è celebre anche per  i prodotti eno-gastronomici, facilmente reperibili nell'altrettanto celebre  mercato del martedì. 
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